Quando il Garda era un mare

La Magnifica avventura della «Bertolazzi Film»

a cura di Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet


LUNEDI' 1 SETTEMBRE 2014 ore 16.30

Spazio della Regione del Veneto
Hotel Excelsior - Lido di Venezia

nell'ambito della

71. Mostra internazionale 
d'Arte Cinematografica di Venezia

Presentato il progetto che fa rivivere l'avventura della “Bertolazzi Film” di Peschiera sul Garda

Il lavoro realizzato consiste in un docufilm della durata di 60 minuti che ripercorra le tappe della «Bertolazzi Film» attraverso le testimonianze delle persone che vi hanno preso parte a vario titolo. 
Innanzitutto la viva voce di Walter Bertolazzi che in un’intervista rilasciata qualche anno prima della sua scomparsa rievoca l’avventuroso trasferimento della nave sul lago di Garda e le principali tappe della sua attività cinematografica. 
Le testimonianze dei famigliari, la figlia Carmen e il cognato di Walter Bertolazzi, completano i ricordi legati al fondatore degli studi. Un ruolo fondamentale viene svolto dagli interventi di attori, registi e maestranze che all’epoca hanno partecipato alle produzioni della «Bertolazzi Film». 
Umberto Lenzi è l'unico regista in vita di quelli che lavorarono alla Bertolazzi Film. Diresse «Le avventure di Mary Read» con Lisa Gastoni e Jerome Courtland. Pur facendo un cinema di livello popolare a Peschiera del Garda si sono avvicendati negli anni di attività attori del calibro di Amedeo Nazzari, Silvana Pampanini, Anna Maria Pierangeli, Lisa Gastoni, Lex Barker, Chelo Alonso, Kirk Morris, Alan Steel, ecc. Completano il quadro una serie di ricordi degli abitanti di Peschiera del Garda che al tempo delle riprese hanno avuto ruoli di comparse. 
Nel documentario le testimonianze si alternano a spezzoni dei film girati sul lago di Garda e fotografie, molte delle quali inedite, del set e dei backstage. Vengono mostrate le location gardesane e la flotta di galeoni attiva nel porto di Peschiera nel momento di massimo fulgore dell’attività cinematografica.

71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di VeneziaSono intervenuti: 

Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet - Autori
Fabio Testi - Attore
Steve Della Casa - Giornalista e storico del cinema
Tiziano Mellarini - Assessore alla Cultura della Provincia di Trento
Flavia Brunelli - Assessore alla Cultura del Comune di Riva del Garda

Una vetrina di grande prestigio per la presentazione del progetto che fa rivivere una pagina di storia del cinema italiano degli anni Sessanta ambientata sul lago di Garda. Ieri pomeriggio il documentario realizzato da Franco Delli Guanti e da Ludovico Maillet, "Quando il Garda era un mare", è stato presentato ufficialmente alla stampa specializzata nell'ambito della 71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel corso di un incontro svoltosi nello spazio della Regione del Veneto. Alla presentazione ha preso parte anche l'assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini, che ha sottolineato l'importanza di una produzione che racconta un pezzo di storia del Garda avvincente e poco conosciuta, con il sostegno di diverse realtà la cui la Film Commission del Trentino e che ha condiviso la proposta di trarre da questa esperienza anche un libro.

Franco Delli Guanti ha detto invece che questa sinergia tra Trentino e Veneto è molto positiva anche perché partita dal basso, dal mondo dell'associazionismo e del volontariato.

Il lago di Garda trasformato nel mare dei Caraibi. Accadeva negli anni Sessanta quando a Peschiera del Garda erano attivi dei veri e propri studios galleggianti che per quasi un decennio ospitarono produzioni cinematografiche e televisive. Protagonista di questa straordinaria avventura fu Walter Bertolazzi che a partire dal 1959 allestì una vera e propria flotta di navi d'epoca che servivano da set per film di ambiente piratesco. 

71. Mostra internazionale  d'Arte Cinematografica di VeneziaAffascinati da questa vicenda Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet dall'autunno stanno lavorando ad un progetto per riportare alla luce e far conoscere alle nuove generazioni una pagina di storia del cinema rimasta per troppi anni chiusa nei cassetti. Ieri quindi al prestigiosa presentazione al Lido di Venezia mentre a Riva del Garda, fino al 10 settembre, è possibile visitare una mostra che presenta al pubblico fotobuste, locandine, manifesti, fotografie, molte inedite, ed altro materiale recuperato attraverso un certosino lavoro di ricerca in archivi e mercatini e grazie alla collaborazione di decine di persone che hanno messo a disposizione fotografie fino adesso rimaste chiuse negli album di famiglia. 

A credere nell'iniziativa di Delli Guanti e di Maillet è stato il Centro Culturale La Firma di Riva del Garda, che da alcuni anni ha affiancato alla decennale attività espositiva una sezione dedicata al cinema, insieme alla preziosa collaborazione dell'amministrazione comunale di Peschiera del Garda e di Riva del Garda che hanno sostenuto il progetto, patrocinato anche dalla Regione Veneto e dalla Trentino Film Commission. 

Radio Tre - Hollywood PartyIeri pomeriggio al Lido di Venezia erano presenti l'attore 
Fabio Testi, originario di Peschiera all'epoca delle riprese dei film, ventenne, faceva la comparsa gettandosi dai pennoni delle navi, il giornalista e storico del cinema Steve Della Casa, l'assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini e l'assessore alla cultura del comune di Riva del Garda,Flavia Brunelli

"Questa sinergia tra Trentino e Veneto per realizzare un progetto culturale - ha affermato Franco Delli Guanti - è molto positiva perchè parte dal basso, dal mondo dell'associazionismo e del volontariato. Il lago di Garda è bello ovunque, nella parte bassa tanto quanto nella parte alta. Grazie al Centro Culturale La Firma siamo riusciti a raccontare, soprattutto alle nuove generazioni, una storia affascinante che rischiava di essere perduta per sempre visto che sono trascorsi cinquantanni". 

"È una storia - ha ribadito Ludovico Maillet - che poteva accadere tipica degli anni del boom economico quando tutto era possibile, bastava avere un po' di inventiva e di intraprendenza". 

Elogi ai due autori per aver svolto un paziente lavoro di ricerca che alla fine si è concretizzato nel film sono venuti da Steve Della Casa e da Fabio Testi, entrambi coinvolti nella narrazione all'interno del documentario. Sull'importanza di dare del lago di Garda un'immagine unica e complessiva si è soffermato anche l'assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini, che ha fortemente creduto nell'iniziativa



                                con il contributo di  con il patrocinio di
 Centro Culturale La Firma Cinema Comune di Peschiera del Garda      Comune di Riva del Garda          Regione Veneto              Trentino Film Commission     








 

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