Sala Civica «G. Craffonara» Riva del Garda - Mostre 2017

 

Diretto con passione e competenza dall'artista veronese Anna Caser, il Centro Culturale “La Firma” propone anche per questo 2017 un articolato calendario di mostre che richiameranno in riva al Benaco importanti nomi dell'arte contemporanea nazionale: Armin Rifesser, Giancarlo Gusella, Michele Zanoni e Gianfranco De Palos, solo per citare i principali. 

 

20.05 > 07.06 01 > 19.07 


Armin Rifesser «Nella semplicità sta la forza»


Giancarlo Gusella «Espansioni cromoplastiche»


Armin Rifesser
«Nella semplicità sta la forza»
Mostra personale

Giancarlo Gusella
«Espansioni cromoplastiche»
Mostra personale

«Nella semplicità sta la forza. Dare maggior risalto alle mie opere attraverso la sponta­neità e l'uso di pochi dettagli: questo il mio obiettivo». 
Armin Rifesser «Grunt» dopo aver concluso il triennio presso la Scuola d'Arte di Ortisei ha frequentato la Scuola Professionale Artistica di Selva. Dal 1991 ha il suo atelier a Ortisei. Ha partecipato a varie esposizioni collettive nonché concorsi sia in Italia che all'estero.

Un rapporto con la pittura davvero singolare. Dopo anni di ricerca Giancarlo Gusella ha trovato un modo tutto suo di esprimersi attraverso il colore con particola­ri effetti percettivi. 
Pura pittura di stati d'animo, di emozioni suscitate dall'universo fenomenico ma i cui dati sono diventati fatti interni, fantasmi dell'immaginario.


Inaugurazione 20.05 ore 18.00


Inaugurazione 01.07, ore 18.00
  

 

 


 

12 > 30.08  23.09 > 11.10 
Michele Zanoni «Techno Food» Mostra personale  


Michele Zanoni
«Techno Food»
Mostra personale

Gianfranco De Palos
«Interni Achrome 2014 - 2017»
Mostra personale

Architetto, designer e artista visivo, confrontandosi quotidianamente con il vocabolario della pubblicità ha scelto il medium pittorico, contrastando con la produzione seriale e i processi produttivi che ruotano attorno alla globalizzazione, e destrutturando assieme ai loghi delle major in Techno Food - o forse ancor prima di essi - il loro stesso significante, in un atto che si può definire di «abolizione della proprietà delle forme».

Gianfranco De Palos è nato a Roma. Ha frequentato l'Accademia di Brera a Milano sotto la guida dello scultore-medaglista Ettore Calvelli. Dal 2011 al 2014 ha realizzato pittosculture su tavola catrame, ossido di ferro e altri materiali. 
Dal 2014 al 2017 ha realizzato una serie di lavori monocromi su tavola. Sue opere sono esposte in luoghi pubblici e collezioni private in Italia e all'estero.


Inaugurazione 12.08, ore 18.00


Inaugurazione 23.09, ore 18.00

 

 

 
 

04 > 22.11    
 «Animali nell'arte. Dal mito alla realtà» Mostra collettiva  Mostre 2017 Galleria Civica G. Craffonara


«Animali nell'arte.
Dal mito alla realtà»
Mostra collettiva
 

Gli animali sono entrati, nell'arte contempo­ranea già dalla metà del secolo scorso e a tutt'oggi sembrano essere protagonisti indiscussi di eventi, opere e artefatti di varia natura e forma.
In mostra creature fantastiche, impossibili, frutto della creatività degli artisti.

    

Inaugurazione 04.11, ore 18.00

 

 

Comune di Riva del Garda   Centro Culturale La Firma
     

     
Sala Civica «G. Craffonara»    MOSTRE 2017
Riva del Garda   Giardini di Porta Orientale
Organizza: Centro Culturale «La Firma»   Telefono 0464 573917


 
Il CALENDARIO MOSTRE 2017 in formato pdf

 

  


SCAMBI: Storie di migrazioni
Cineforum

 

“Scambi: Storie di migrazioni” è questo il titolo di una rassegna che si snoderà in quattro serate ospitate presso il Centro Sociale del Pernone a Varone di Riva del Garda su iniziativa della Proloco Varone Gruppo Iniziative Varone e del Centro Culturale "La Firma" con il patrocinio del Comune di Riva del Garda.
Un'iniziativa che vuole portare il pubblico a riflettere su fenomeno che tocca la nostra società da vicino quotidianamente. Attraverso il cinema verranno raccontate storie di migrazione da e verso l'Italia per meglio comprendere i mutamenti sociologici del nostro tempo.

Le proiezioni avranno inizio alle ore 21.00 e saranno introdotte da Ludovico Maillet, direttore artistico della sezione cinema del Centro Culturale “La Firma”. Al termine sarà offerto da Mandacarù Onlus un rinfresco a tutti i partecipanti.

Scambi


scambi: storie di migrazioni | cineforum

  FILM IN PROGRAMMA

  venerdì 10
marzo 
Nuovomondo

Un film di Emanuele Crialese.
Con Charlotte Gainsbourg, Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Aurora Quattrocchi, Filippo Pucillo. 
Titolo originale The Golden Door
Drammatico, 
durata 111 minuti - Italia, Francia 2006
   Nuovomondo di Emanuele Crialese  
  venerdì 17
marzo
Pitza e datteri

Un film di Fariborz Kamkari.
Con Giuseppe Battiston, Maud Buquet, Mehdi Meskar, Hassani Shapi, Giovanni Martorana. 
Commediadurata 92 minuti - Italia 2015 
      Pitza e datteri di Fariborz Kamkari  
  venerdì 24
marzo
Io sono Li 

Un film di Andrea Segre.
Con Zhao Tao, Rade Sherbedgia, Marco Paolini, Roberto Citran, Giuseppe Battiston. 
Drammaticodurata 100 minuti - Francia, Italia 2011
       Io sono Li di Andrea Segre  
  venerdì 31
marzo
Non sposate le mie figlie! 

Un film di Philippe de Chauveron.
Con Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi Sadoun, Frédéric Chau. 
Titolo originale Qu'est ce-qu'on a fait au bon Dieu?. 
Commedia, durata 97 minuti - Francia 2014
   Non sposate le mie figlie di Philippe de Chauveron  
           

 

 

Comune di Riva del Garda Gruppo Iniziative Varone
 


CENTRO SOCIALE DEL PERNONE
Via Chiesa vecchia 17
Varone - Riva del Garda (TN)


Proiezioni alle ore 21.00
A seguire rinfresco offerto da
Mandacarù Onlus


Ingresso libero 
 
  
 


Mandacarù Altro Mercato




La Firma Cinema
 

Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale 

 

  

Romanzi... a colazione

Tre sabati da passare insieme, incontrare  
tre autori e fare colazione con caffè, biscotti e brioches.

Alle 10.00 nella sala riunioni della biblioteca.

Romanzi a colazione


Questi gli appuntamenti


Sabato 4 febbraio: Stefano Zangrando presenta Amateurs, Moderatore: Ludovic Maillet
 
Stefano Zangrando - Amateurs

Edizioni Alpha Beta Verlag        


Forse un romanzo d'iniziazione, forse anche un romanzo di confine… sicuramente una ricerca del proprio essere giovane, cosmopolita, precario della vita. Stefano Zangrando ambienta il suo racconto in una Berlino che spazia tra il reale e il fantastico, tra la voglia di festa e gli scontri della contestazione. 

Valentino, precario quasi trentenne di origini bolzanine e altoatesine, va a trovare l’amico Gerwin, studioso quasi trentenne di origini bolzanine e sudtirolesi, a Berlino, in una primavera d’inizio millennio. Ognuno in preda a solitari aneliti amorosi, i due vivono la metropoli in due giorni chiave del calendario berlinese: fra il 30 aprile, la cosiddetta Notte di Valpurga, e il 1° maggio, giorno della Festa dei lavoratori.

Mentre si calano nell’intensità apparente della festa d’evasione prima e della manifestazione di piazza poi, facendo la conoscenza di personaggi di ogni genere e provenienza, Valentino e Gerwin intrattengono un lungo dialogo, fra velleità filosofiche e scivoloni nella prosa del mondo. Così, fra un battibecco e una confessione, fra un malinteso e l’altro, va svelandosi lentamente l’influenza del passato e delle origini, la natura “di confine” che li contraddistingue entrambi. Ma, a dispetto degli indizi che sembrano unirli in una sorte comune, dietro l’angolo li attende un finale beffardo.
 

“Avanti popolo…” canticchiò Gerwin a mezza voce, ripescando chissà dove un reperto italiano nella sua tedeschità sovranazionale.
Ma io meditavo ancora, seppur con un diverso distacco, sul prodigio di poco prima. “Però è un peccato”, osservai vagando qua e là con lo sguardo. “Prova per un momento a immaginarlo: se nulla fosse stato un caso, se tutti quei segni e quelle corrispondenze avessero avuto un senso, all’improvviso avremmo capito che esiste un destino. Tutto ci sarebbe apparso inserito in una trama più grande di noi, universale! E allora,” mi voltai verso Gerwin, “anche quella Lisa in mezzo all’incrocio avrebbe potuto essere la tua”.


Una breve conversazione con Stefano Zangrando, da "Entrata Libera" di Franco Delli Guanti (trasmessa da RTTR il 2 febbraio 2017)

 

 

Sabato 18 febbraio: Giacomo Sartori presenta Sono Dio Moderatore: Stefano Zangrando
 Giacomo Sartori - Sono Dio 

NN Editore
 

Stufo di andarsene a spasso per il cosmo, Dio si ferma a contemplare l’umanità, tra le sue creazioni forse quella meno riuscita, così brutale, inconsapevole e priva di prospettive. Ma quando il Suo sguardo si posa su una ragazza – alta, intelligente, non bellissima, va detto – accade qualcosa di imprevedibile: Dio si immerge nel mare oscuro dei sentimenti, così intensi da togliere il fiato e soprattutto la ragione. In una parola: si innamora.
Peccato che Lei, l’amata, sia un’addetta alla fecondazione bovina e una fanatica genetista, nonché una ragazza atea e di facili costumi.
E peccato che per Lui l’amore sia il catastrofico preludio a una valanga di emozioni: stupore, gelosia, rabbia, invidia.

In un tempo sospeso tra passato, presente e futuro, Sono Dio di Giacomo Sartori fa sorridere con intelligenza e riflettere con ironia sul destino dell’umanità e sulle conseguenze dell’amore.

Questo libro è per chi ama correre in moto nelle notti viola, per chi si emoziona quando Truman si incaglia con la barca ai confini del suo cielo e della sua terra, per chi cerca il profumo delle stelle e per chi è innamorato ma si sente un ranocchio che ha paura di cadere nel buco nero di Sagittarius.

Giacomo Sartori è agronomo, e vive tra Parigi e Trento. Ha pubblicato alcune raccolte di racconti, e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008; Italic, 2013), Cielo nero (Gaffi, 2011) e Rogo (CartaCanta, 2015).  




Sabato 4 marzo: Anna Rottensteiner presenta Sassi vivi Moderatore: Stefano Zangrando
Anna Rottensteiner - Sassi vivi

Keller Editore

Nel 1939 si incrociano le strade di due adolescenti: Dora e Franz. Due giovani che provengono da lingue e culture profondamente diverse: lei è una ragazza di Roma, esuberante, vivace e appassionata, che ammira il Duce; lui viene dai monti del Sudtirolo, è timido ma curioso. Franz rimane affascinato da Dora, tuttavia dopo una sola estate la vita li separa.
Nel 1944 il ragazzo deve rispondere alla chiamata alle armi dell’esercito tedesco e viene inviato a Salò dove il destino lo riunisce inaspettatamente a Dora. Attorno a loro il mondo crolla e l’Italia divisa in due conosce i suoi giorni più bui. 
Molti anni più tardi, in una sorta di lungo flashback, Franz racconta la propria storia e quella – ancora piena di lati oscuri – della ragazza. Due vite travolte dalla Storia e dalle ideologie salvate però dai sentimenti. 
Quella che Anna Rottensteiner fa vivere in Sassi vivi è una storia d’amore e allo stesso tempo una coraggiosa ricognizione del passato come opportunità per accettare il presente. Pagine che risuonano di delicata poesia e rabbia.

Anna Rottensteiner è nata nel 1962 a Bolzano, ha studiato letteratura tedesca e slava a Innsbruck e ha poi lavorato per librerie e case editrici. Dal 2003 dirige il centro di letteratura Literaturhaus am Inn. Sassi vivi è il suo primo romanzo. A febbraio 2016, è uscito il suo secondo libro Nur ein Wimpernschlag.

 

Biblio Snack - Assaggi di cultura


     

Mandacaru

                          



Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella sala riunioni della Biblioteca Civica
alle ore 10.00

Riva del Garda (TN)
Piazza Garibaldi 5


Entrata gratuita

 

Biblioteca Civica Riva del Garda

 

Centro culturale La Firma


 
Per informazioni
Biblioteca civica di Riva del Garda
0464 573806

Visita la pagina internet dedicata all'iniziativa
 

 

Alcune immagini degli incontri con gli autori...

   

 



ANGOLI  &  SPIGOLI

interpretazioni fotografiche


Un tema azzardato, quello scelto per il 2017, dall'Associazione "Il Fotogramma" di Nago che,  ancora una volta, cerca di qualificare la propria azione fotografica con una soluzione tematica inedita.

Angoli & Spigoli


Certamente non nuova a queste prospettive di indagine, che trascendono i limiti previsti dalla semplice passione per la fotografia, l'associazione fotografica di Nago si pone, ancora un volta (ricordiamo i numerosi percorsi tematici condotte nei precedenti anni di attività), come snodo di riferimento per coloro che, amando questa disciplina, cercano di uscire dall'affrettato calcolo della prevedibilità, per dedicarsi ad un'azione di registrazione visiva che sia il frutto di una prospettiva condivisa, sia sotto il profilo concettuale, sia nella metodologica di analisi impiegata per registrare e selezionare le immagini.

Un lavoro intenso, durato quasi un anno, e che ha visto, con gli opportuni procedimenti di sintesi, la partecipazione di ben ventiquattro autori ed una rilevante presenza femminile, caratterizzata da instancabile entusiasmo e profonda sensibilità narrativa.

Anche in questo caso, come in quelli trascorsi con analoghe esperienze, la prassi sulla regia del progetto ha previsto che gli autori, in un processo di progressivo affinamento tematico, elaborassero le proprie ipotesi di racconto con una modalità autonoma, prevedendosi correzioni sotto il profilo semantico e calligrafico, aventi lo scopo di garantire la cifra di autorialità insita in ciascun lavoro e coerenza al tessuto espositivo.

La risultante di questo percorso, è quella di un quadro composito che rivela la forza delle idee di questo sodalizio e che lascia intravedere, per fortuna della fotografia, quale possa essere lo spazio destinabile ad un percorso di ricerca tematica.

Non è un caso che un’importante istituzione museale quale il MAGMuseo Alto Garda, che qui si intende pubblicamente ringraziare, abbia accettato di esporre l'esito di questo percorso culturale.

Un importante indizio dei tempi. Soprattutto quelli a venire e che, con la fotografia sviluppata dal "Fotogramma", potranno essere utili alla collettività di questo territorio ed a tutti coloro che, interessandosi di ricerca visuale, troveranno in queste immagini più di un motivo di conforto.

Il Fotogramma

A cura di Luca Chistè - PHF Photoforma
Valentina Stocchetti - Photo credit

 


INIZIATIVE ATTIVATE

Se mi lasci ti cancello


Proiezione film 
«Se mi lasci ti cancello» 
 
a cura del
Centro Culturale La Firma

Giovedì 9 febbraio ore 20.30
presso MAG Museo Alto Garda

 

Laboratorio Fotogiocando !

Sabato 18 febbraio ore 14.30
(massimo 15 partecipanti)

E' rivolto a bambini e  bambine
dai 6 agli 11 anni
Durata 2 ore e 30 circa
Prenotazioni: 0464 573869
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Comune di Nago-Torbole
Comune di
Nago-Torbole


     

        
Photoforma 
www.photoforma.it

                              

INAUGURAZIONE
sabato 4 febbraio ore 18.00

MAG MUSEO ALTO GARDA

Piazza Cesare Battisti 3/A
Riva del Garda
www.museoaltogarda.it
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Ingresso libero a tutte le iniziative

Orario apertura mostra
Lunedì - Giovedì: 09.00 - 12.00 e 14.00 - 16.30
Venerdì: 09.00 - 12.00, Sabato: 10.00 - 18.00
 

MAG Museo Alto Garda

 

La Firma Cinema


 
 

 

 
 

Informazioni aggiuntive