Un salto nel tempo agli albori del Novecento, quando il cinema muoveva i primi, straordinari passi.

È Cinema Estate, la rassegna che dal 9 luglio all'11 settembre nel cortile della Rocca propone tre serate con film muti accompagnati da musica eseguita dal vivo da Marco Dalpane (con l'ensemble Musica nel Buio) e da Massimo Giuntoli.



Cinema Estate 2019



L'inizio delle proiezioni è alle 21.30 il 9 luglio ed il 14 agosto. Alle 21.00 l'11 settembre. L'ingresso è libero. Inoltre il Museo Alto Garda (che ha una delle sue due sedi in Rocca) offre la possibilità di visitare gratuitamente il museo dalle 20 alle 21.30 con visite guidate a tema (alle ore 20).

Il primo appuntamento
, martedì 9 luglio, è con «Go West».
Commedia del 1925 diretta e interpretata da Buster Keaton (nella foto) della durata di 69 minuti. Conosciuto in Italia anche come Andate al West, è il primo film di Keaton senza i collaboratori che lo avevano accompagnato nelle pellicole precedenti: Jean Havez, Clyde Bruckman e Joseph Mitchell.

Go West di Buster KeatonLa trama: un giovane solitario e senza soldi, Friendless (Senzamici), si avvia verso il Far West in cerca di fortuna: caduto dal treno, si ritrova nel mezzo al deserto. Riesce a raggiungere un ranch, dove viene assunto per accudire il bestiame. Friendless viene incaricato di aiutare gli altri cowboys a controllare le mucche. Friendless, però, cade da cavallo e, vicino a lui, vede una mucca zoppicare. Allora le alza la zampa e le toglie una pietra che si era incastrato nello zoccolo. La mucca, riconoscente, inizia a seguire dappertutto Friendless e a proteggerlo. In una scena lo salva anche da un toro. I due diventano amici.
Quando il proprietario del ranch vende il bestiame, Friendless non potendo accettare che Brown-eyes finisca al macello, tenta in vari modi di salvarla e finisce con l'imbarcarsi sul treno che sta trasportando il bestiame a Los Angeles. Giunti in stazione, Friendless libera Brown-eyes e le altre mucche che invadono la città. Il proprietario del ranch viene avvertito che nessun capo del bestiame è giunto a destinazione ed egli rischia così la rovina. Parte immediatamente per Los Angeles insieme a sua figlia e arriva giusto in tempo per vedere Friendless riportare il bestiame nel recinto. Salvato dalla rovina, il proprietario del ranch è disposto a concedere a Friendless qualsiasi cosa vorrà chiedergli. "Lei", risponde Friedless indicando dietro di lui. Il proprietario del Ranch crede per un momento che si tratti della figlia la quale si trova proprio dietro al protagonista. In realtà Friendless indicava Brown-eyes che era dietro di lui nascosta da una staccionata.

Il film è accompagnato dalle musiche originali composte ed eseguite dal Maestro Marco Dalpane con l'ensemble Muscia nel Buio.



Comiche mute di Stanlio e OllioGli appuntamenti successivi

Mercoledì 14 agosto
la proposta è una selezione di comiche mute di Stanlio e Ollio.

Verranno proiettati i cortometraggi:
- Lasciali ridere (Leave 'Em Laughing) 1928, durata 22 minuti.
- Noi sbagliamo (We Faw Down) 1928, durata 20 minuti.
- Libertà (Liberty) 1926, durata 18 minuti.
- Affari in grande (Big Business) 1929, durata 14 minuti.

I film sono accompagnati dalle musiche composte ed eseguite al pianoforte da Massimo Giuntoli.




Mercoledì 11 settembre
si potrà vedere «L'Inferno», del 1911, film drammatico diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan (durata 68 minuti).

Il film è accompagnato dalle musiche originali composte ed eseguite dal Maestro Marco Dalpane con l'ensemble Muscia nel Buio.



Marco Dalpane

Il maestro Marco Dalpane, uno dei massimi esperti in Italia di musica per film, è autore della musica di decine di pellicole dei maestri del cinema, fra i quali Pabst, Murnau, Dreyer, Hitchcock, Lubitsch e Czinner, sia per organici cameristici sia per pianoforte solo. Più di recente ha realizzato l’ambizioso progetto di sonorizzare tutti i film muti firmati da Buster Keaton. Dalpane, che suona il pianoforte, sarà affiancato dalla sua ensemble Musica nel Buio, ovvero Claudio Trotta alla batteria, Tiziano Zanotti al contrabbasso, Francesca Aste al sintetizzatore, Alberto Capelli alla chitarra elettrica e Marco Zanardi al clarinetto.

Massimo Giuntoli
Compositore, performer, designer urbano e artista multimediale.
Dopo gli studi di pianoforte con Dante Galletta e Marvin Allen Wolfthal, inizia la sua attività, alla fine degli anni settanta, come compositore e polistrumentista.
Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la cosiddetta «scuola di Canterbury», Massimo Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio musicale contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di linguaggi extracolti. Ricorrente è inoltre l'uso, spesso reinventato di tecnologie elettroniche della più varia specie.
Dal 1980 a oggi ha preso parte a numerose rassegne, in Italia e all'estero, (vedi "festivals exhibitions).
H
a composto colonne sonore per oltre cinquanta documentari (prodotti da Regione Veneto, De Agostini, Rizzoli).

Cinema Estate
Cinema Estate è curato dal centro culturale La Firma e realizzato con la collaborazione del Comune di Riva del Garda e del Museo Alto Garda. Un'appendice estiva che vuole dare continuità a Lunedì Cinema, il cineforum che ormai da diversi anni, da ottobre a maggio, si alterna tra Arco e Riva del Garda, coinvolgendo un pubblico crescente.

In caso di pioggia le proiezioni si tengono all'auditorium del Conservatorio.




     
09.07.2019

GO WEST


(69' - Commedia, USA 1925)
Regia di Buster Keaton

Commento musicale dal vivo

Ensemble musica nel buio
Musiche originali di Marco Dalpane
  Go West
 
Comiche mute di Stanlio & Ollio

 
14.08.2019

COMICHE MUTE
DI STANLIO & OLLIO


- Lasciali ridere (Leave 'Em Laughing) 1928, 22'
- Noi sbagliamo (We Faw Down) 1928, 20'

- Libertà (Liberty) 1926, 18'
- Affari in grande (Big Business) 1929, 14'



Commento musicale dal vivo
composto ed eseguito da Massimo Giuntoli
 11.09.2019

INFERNO


(69' - Drammatico, Italia 1911)
Regia di Francesco Bertolini

Commento musicale dal vivo
Ensemble musica nel buio 

Musiche originali di Marco Dalpane
   Inferno
     
     


   
Cortile della Rocca - Riva del Garda  
Cortile interno della Rocca

Riva del Garda (TN)

I
n caso di maltempo le proiezioni si svolgono
all'Auditorium del Conservatorio



Ore 21.30 - Ore 21 l'11.09.2019
Ingresso libero

Per l'occasione, entrata libera al Museo Alto Garda dalle 20 alle 21.30, con visita guidata a partire dalle ore 20.00

     
 


Alcune immagini della manifestazione

  

 

 

 

01 giugno > 24 luglio  2019


Il Centro Culturale "La Firma" è lieto di invitarvi all'inaugurazione della mostra omaggio ad Arrigo Colorio 

Pietro Ghizzardi - L'ALTRO LIGABUE

 

 

 

Pietro Ghizzardi - L'altro Ligabue 
Riva del Garda
Sala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale



Pietro Ghizzardi, l'altro Ligabue è il titolo della mostra che inaugura la stagione espositiva del Centro Culturale “La Firma” di Riva del Garda. Un'esposizione di opere del maestro di Viadana che già in passato era stato protagonista di mostre organizzate a Riva del Garda dal gallerista Arrigo Colorio.
Proprio in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Colorio il Centro Culturale “La Firma” vuole ricordare il proprio fondatore attraverso una personale dedicata a quello che può essere definito “l'altro Ligabue”.
La mostra verrà inaugurata sabato 1 giugno alle 18.00 presso la Galleria Civica “G. Craffonara” di Riva del Garda.

Pietro GhizzardiNato a Corte Pavesina, nel Comune di Viadana, da una famiglia contadina, Pietro Ghizzardi fin da giovane dimostrò passione per la pittura, coltivata dapprima in modo amatoriale. Si trasferì nel 1930 a Cogozzo, altra frazione di Viadana, dove cominciò a dipingere sui muri dei cascinali, e l’anno successivo a Boretto, in provincia Reggio Emilia, dove iniziò la sua attività espositiva e dove prese avvio la sua carriera di pittore. Morì a Boretto nel 1986. La sua pittura, di stile naif, lo portò ad esporre in varie località del nord Italia. In particolare si ricorda la partecipazione alla “Mostra nazionale dei naif Città di Luzzara” nel 1968, in occasione della quale venne insignito di una medaglia d’oro da parte del Presidente della Repubblica.

A partire dalla fine degli anni Novanta le sue opere sono state esposte in alcune mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero: Banditi dell’arte, Parigi (2012), Borderline. Artisti tra normalità e follia. Da Bosch a Dalì, dall’Art Brut a Basquiat, Ravenna (2013), Homage to Henri Rousseau. The World of Naive painters and Outsiders, Tokyo (2013), Fuori Quadro, Bergamo (2013). Diversi musei e collezioni italiani e stranieri conservano sue opere: il Museo di Lavai (Francia), il Museo croato d’arte naif di Zagabria, il Museo Charlotte Zander a Boennigheim, in Germania, la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza e la Fondazione “Un Paese” di Luzzara.

Nel 1976 pubblicò per Einaudi l’autobiografia «Mi richordo anchora», a cura di Gustavo Marchesi e Giovanni Negri con nota introduttiva di Cesare Zavattini, premiata nel 1977 come “Opera prima” al Premio Viareggio. Dal libro l’Ariston ricavò un disco. Nel 1985 dall’autobiografia fu tratto lo spettacolo teatrale omonimo interpretato da Enzo Robutti e curato da Gustavo Marchesi. Nel 1980 pubblicò «A Lilla quattro pietre in immortalate» per l’editore Scheiwiller All’Insegna del Pesce d’Oro. Nel 1986 Giovanni Negri curò la stampa degli inediti «Giugliètta e romeo» e «Il bambino di Viareggio rapito». Nel 1965 venne realizzato da Film Luce il documentario «Pietro Ghizzardi. Pittore Contadino» con la regia di Michele Gandin e il commento di Leonardo Sinisgalli, mentre nel 1979 Rai 1 produsse il documentario «Mi richordo anchora». Conversazione con Pietro Ghizzardi per il ciclo «Le memorie, gli anni», con la regia di Gian Vittorio Baldi.


 

   Pietro Ghizzardi
Sala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale
Riva del Garda (TN)


1 giugno  > 24 luglio 2019
Tutti i giorni 10.00 > 13.30  -  17.00 > 20.30

Ingresso libero


Inaugurazione sabato 1° giugno ore 18.00

Mostre 2019 - Galleria civica G. Craffonara
   
 
  
  
Alcune immagini delle opere esposte e dell'inaugurazione

 
 
 

  

 

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