Bologna - Domenica 18 giugno 2017
Cinema Lumière ore 19.30

Prima proiezione assoluta del documentario
CHIAMATEMI DIVINA - Dorian Gray
Storia di un'attrice dimenticata

a cura di Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet

 

 


Chiamatemi Divina - Biografilm Festival


La prima assoluta del documentario
CHIAMATEMI DIVINA: DORIAN GRAY. STORIA DI UN'ATTRICE DIMENTICATA sarà in occasione del
Biografilm Festival d
i Bologna in programma dal 9 al 19 giugno 2017


È il suo coreografo a battezzarla: la diva Dorian Gray. Dai teatri del dopoguerra al successo con la compagnia di rivista del poliedrico Macario, Maria Luisa Mangini approda al cinema con Fellini e Antonioni, a fianco di Walter Chiari, Totò e Alberto Sordi, fino a vincere un Nastro d’Argento per Mogli Pericolose. Ma all’improvviso, un trasferimento in Trentino con il figlio piccolo… 
Tra testimonianze di colleghi e ammiratori e immagini d’epoca, andiamo alla scoperta di una vita misteriosa.
 

Chiamatemi Divina
Forse è i primo omaggio ufficiale che le viene dedicato dal giorno della sua tragica scomparsa, avvenuta nell'inverno 2011.

«Chiamatemi divina» è il titolo del documentario che vuole riportare alla luce la figura di Dorian Gray, grande Diva del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta che scelse di vivere in Trentino nel momento in cui, ancora giovanissima, decise di ritirarsi dalla scene.

In un'intervista degli anni Cinquanta disse che avrebbe voluto chiamarsi «Divina» (giocando sul cognome della madre da nubile): da qui il titolo che vuole sottolineare come - ai tempi del suo massimo successo - chiedendo alla gente chi fosse Dorian Gray nessuno avrebbe risposto che si trattava di un personaggio letterario ma tutti avrebbero fatto riferimento ad una delle più grandi Dive dell'epoca.

  

Biografilm Festival - Bologna                 Bologna
Cinema Lumière - Sala Scorsese
Via Azzo Gardino 65

Domenica 18 giugno 2017 - Ore 19.30

BIOGRAFILM FESTIVAL 
International Celebration of Lives
13a edizione - Bologna 9 > 19 giugno 2017
www.biografilm.it
     

  

Il trailer del documentario CHIAMATEMI DIVINA: DORIAN GRAY. STORIA DI UN'ATTRICE DIMENTICATA che parteciperà al BIOGRAFILM FESTIVAL - INTERNATIONAL CELEBRATION OF LIVES in programma a Bologna dal 9 al 19 giugno.

 Rassegna stampa:

  

 
 

 

 

Riva del Garda 20 maggio > 07 giugno 2017

Armin Rifesser 
«Nella semplicità sta la forza»

 

Mostre 2017

 
Lo scultore di Ortisei Armin Rifesser inaugura la stagione espositiva del Centro Culturale
"La Firma"

Armin Rifesser "Nella semplicità sta la forza"

La mostra rimarrà aperta dal 20 maggio al 7 giugno presso la Sala Civica “G. Craffonara”  di Riva del Garda.
Inaugurazione sabato 20 maggio ore 18.00

Si apre all'insegna della scultura regionale la stagione espositiva del Centro Culturale “La Firma” di Riva del Garda. Se si parla di scultura regionale il pensiero va subito alla Val Gardena, terra dove questa bellissima forma di arte figurativa scorre nelle vene di gran parte dei suoi abitanti. Alcuni di questi emergono dalla massa diventando un punto di riferimento. È il caso di Armin Rifesser “Grunt”, scultore della nuova generazione di artisti gardenesi.  Armin Rifesser "Nella semplicità sta la forza"

Armin Rifesser è infatti, tra gli artisti presenti oggi in Val Gardena, colui che meglio esprime, dopo un lungo e proficuo lavoro di ricerca e sperimentazione, un originale, personale ed immediatamente riconoscibile, mondo narrativo e figurativo.
Pur profondamente legato alla tradizione della scultura gardenese, Armin "Grunt" da anni ricerca infatti nuove modalità espressive ben visibili nel percorso espositivo che propone. In un muto, ma intenso dialogo tra sacro e profano, si possono ammirare circa venti opere di recente realizzazione.

«Nella semplicità sta la forza. Dare maggior risalto alle mie opere attraverso la spontaneità e l´uso di pochi dettagli: questo il mio obiettivo». 

Armin Rifesser dopo aver concluso il triennio presso la Scuola d’Arte di Ortisei ha frequentato la Scuola Professionale Artistica di Selva di Gardena.
Dal 1991 ha aperto il suo atelier nel centro di Ortisei pur svolgendo anche un'altra attività professionale. Nel 19964 aderisce con entusiasmo ad Unika, sodalizio di più di 40 artisti, scultori e artigiani della Val Gardena nato con l'intento di valorizzare e promuovere la tradizione, la professionalità e l'incredibile forza creativa della Valle ladina.
Proposte con successo le sue creazioni in alcune personali Armin Rifesser ha partecipato a numerosissime collettive d'arte in Italia e all'estero, distinguendosi durante la partecipazione a vari simposi e concorsi anche oltreoceano per il suo linguaggio asciutto ed essenziale con cui delinea il proprio modo poetico e figurativo.

   

  Armin Rifesser "Nella semplicità sta la forza"  Sala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale
Riva del Garda (TN)
Tutti i giorni 10.00 > 13.30 e 17.00 > 20.30
Ingresso libero


Allestimento a cura di Livio Tasin e Romeo Galletti
Presentazione di Nicoletta Tamanini


Inaugurazione sabato 20 maggio ore 18.00
presso la Sala Civica «G. Craffonara»
    

Alcune immagini della mostra e dell'inaugurazione

  

 

L'efficace forza di Armin Rifesser "Grunt"


Per ogni figlio d’arte intraprendere una via professionale ed artistica autonoma e convincente è particolarmente difficile. Lo è ancora di più per chi, come Armin Rifesser, non si pone come ingrato e ribelle nei confronti di chi lo ha cresciuto ed ispirato, ma come figlio devoto e rispettoso legato ad un’antica tradizione, l’arte del legno, che ha reso celebre la splendida valle in cui è nato, la Val Gardena, nel mondo. Un’arte che, oscillando da sempre tra artigianato artistico e pura espressione creativa, pone a chi voglia trovare nuove, più attuali ed efficaci modalità espressive, un travaglio interiore e creativo di non facile soluzione.

Armin RifesserRifesser fin da giovane, pur legato ad un linguaggio classico di tipo figurativo, ha intrapreso con coraggio vie nuove pur consapevole di quanto sia difficile definire uno stile artistico personale ed originale offrendo al pubblico un’interpretazione attuale, esteticamente accettabile ed immediatamente comprensibile, della scultura lignea. Il suo osare lo ha premiato come testimonia il suo percorso di scultore apprezzato dal pubblico e dalla critica.
Un linguaggio asciutto, essenziale, privo di compiacimenti e leziosità, "semplice ma efficace" come lo stesso artista definisce i propri stilemi, per scavare nelle complessità dell'animo umano in eterna lotta con dubbi, ancestrali paure, irrisolte o convulse pulsioni.

Nasce così, in sculture anche di grandi dimensioni, un mondo di affascinanti creature in cui femminino e mascolino convivono, dialogano, lottano e si scontrano offrendo all’uomo contemporaneo inevitabili moti dell'animo e profondi spunti di riflessione.
Di particolare intensità le opere in cui Rifesser affronta in modo davvero toccante ed efficace il tema del Crocifisso, da sempre raffigurato nella scultura gardenese tradizionale ma trattato dallo scultore di Ortisei con l'essenzialità dell'arte espressionista e con la delicatezza di un uomo che, pur devoto alla spiritualità e sensibilità dei padri, scava nella sofferenza del Cristo evidenziandone in modo davvero unico l’essenzialità ed importanza del supremo dono.

Con la mostra personale “Nella semplicità sta la forza” Armin Rifesser “Grunt” propone al pubblico, in un affascinante percorso in cui sacro e profano indagano complessità e conflitti dell'animo umano, una ventina di recenti opere in legno di cirmolo.

Nicoletta Tamanini, maggio 2017

 

 

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