Cinema Estate
Dal 3 al 31 agosto 2021

Tre serate con film muti accompagnati da musica eseguita dal vivo da Massimo Giiuntoli, Gerardo Chimini e Marco Dalpane con l'ensemble Musica nel buio.



Cinema Estate 2021

 

VIVA LO SPORT Regia di Fred C. Newmeyer, Sam Taylor. Un film con Harold Lloyd, Jobyna Ralston, Brooks Benedict. Titolo originale: The Freshman. Genere Comico - USA, 1925, durata 65 minuti. 
Nel 1990, il film è entrato nella Lista di film preservati nel National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2000 l'AFI lo ha inserito al 79º posto nella lista delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.
Uno studente di origini campagnole si iscrive alle gare di sport organizzate dal suo college sperando di mettersi in luce. Pieno di entusiasmo, ma sgraziato e inesperto, viene fatto oggetto di burle da parte dei compagni fino a quando, quasi per caso, riesce a segnare il punto che porta alla vittoria la sua squadra. Il grande Harold Lloyd al suo meglio.

La casa stregata di Buster Keaton (1921)LA FEBBRE DELL'ORO (The Gold Rush). Regia di Charles Chaplin. Con Charles Chaplin, Mack Swain, Tom Murray, Henry Bergman, Georgia Hale, Malcolm Waite. Comico, USA 1925, durata 82 minuti. UN CAPOSALDO DELLA STORIA DEL CINEMA.
Un omino, cercatore d'oro solitario, affronta i rischi e i pericoli dell'algido Klondike per trovare la ricchezza. Incontra prima il temibile Black Larsen per poi instaurare un sodalizio con il robusto Giacomone in cui si imbatte accidentalmente cercando un rifugio in una baracca di legno. I due dovranno cercare di sopravvivere insieme alla fame e al freddo. Quando l'omino si recherà nel paese vicino ci troverà l'amore.
Chaplin realizza questo film dopo l'insuccesso commerciale de La donna di Parigi. Il suo affezionato pubblico non ha gradito che smettesse i panni del Vagabondo così il regista, favorevolmente impressionato da alcune foto scattate a fine Ottocento ai cercatori d'oro, ritiene di poter far tornare sullo schermo il personaggio di Charlot. Il che accadrà dopo 15 mesi dall'avvio del progetto e dopo ben 170 giorni di lavorazione. Come spesso gli accadeva la sua vita privata finì anche in questo caso con l'interferire con il film. L'attrice Lita Grey, scelta per il ruolo femminile, rimase incinta (il matrimonio riparatore in Messico lontano dai riflettori durerà due anni) e venne sostituita con Georgia Hale.

LA CASA STREGATA, nota anche come La casa dei fantasmi (The Haunted House) è una comica muta scritta, diretta e interpretata da Buster Keaton e Eddie Cline (quest'ultimo recita in una piccola parte).
Un impiegato di banca viene rapinato da una banda che ha rifugio in una casa che loro fanno credere stregata a tutti per allontanare la gente dai loro affari. 

IL TEATRO (The Playhouse) è un cortometraggio del 1921 diretto da Buster Keaton e Eddie Cline.
Tra i cortometraggi più celebri di Keaton, spicca per l'uso degli effetti speciali che moltiplicano il protagonista in decine di ruoli. L'attore compare in molti di essi contemporaneamente sullo schermo, ben 9 nella sequenza dell'orchestra.
Su questo punto, Keaton scrive nella sua autobiografia: "Nel 1921 per far questo ci volevano dei trucchi fotografici che non erano mai stati provati prima. In quei giorni una doppia esposizione di un attore faceva strabuzzare gli occhi al pubblico, era considerata un miracolo della scienza. Ma i miei operatori riuscirono a mostrare ben nove Buster Keaton sullo schermo allo stesso tempo".
Primo dei suoi film per la First National, venne girato durante la sua convalescenza per la rottura della caviglia avvenuta durante le riprese di La casa elettrica (1922).

LA BARCA (The Boat) è un cortometraggio del 1921 di Buster Keaton e di Eddie Cline.
Il nome della barca (Damfino) è un gioco di parole dall'Inglese, che viene utilizzato da Keaton alla fine del film, per l'ultima battuta. Dopo il naufragio, la moglie gli chiede "Dove siamo?" e lui risponde "Damfino" che è la contrazione di "Damned if I know", cioè "(Che io sia) dannato se lo so". 




     
03 agosto 2021

VIVA LO SPORT
con Harold Lloyd


(76' - Comico, USA 1925)
Regia di Sam Taylor, Fred C. Newmeyer

Commento musicale dal vivo
Composto ed eseguito da Massimo Giuntoli
  Viva lo sport (con Harold Lloyd - 1925)
 

La febbre dell'oro (di Charlie Chaplin - 1925)
 

17 agosto 2021

LA FEBBRE DELL'ORO
di Charlie Chaplin


(81' - Comico USA 1925)
Regia di Charlie Chaplin


Commento musicale dal vivo
Composto ed eseguito da Gerardo Chimini

 
31 agosto 2021

LA CASA STREGATA
(21' - Comico USA 1921)

IL TEATRO
(22' - Commedia USA 1921)

THE BOAT
(26' - Comico USA 1921)

Regia di Buster Keaton, Eddie Cline

Commento musicale dal vivo
ensemble Musica nel buio 
Musiche originali di Marco Dalpane
Marco Zanardi, sax tenore, clarinetto - Alberto Capelli, chitarra - Claudio Trotta, batteria - Marco Dalpane, pianoforte e composizione

 
 
The boat (di Buster Keaton - 1921)

Il teatro (di Buster Keaton 1921)
     
     


   
Cortile interno della Rocca
Piazza Cesare Battisti 2 - Riva del Garda (TN)

In caso di maltempo le proiezioni si svolgono
all'Auditorium del Conservatorio


Cortile interno della Rocca
 






Ore 21.30 - Ingresso libero.
con prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it

Prima di ogni proiezione Museo di Riva del Garda. Ingresso libero.
03, 17 e 31.08.2021 ore 20.30
VISITA GUIDATA
Intrepidi collegamenti. Mobilità, immagini, cinema e storie dell'Alto Garda tra presente e passato in compagnia del Museo Alto Garda.
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it

     

  

 

 

 

26 giugno > 14 luglio 2021


Il Centro Culturale "La Firma" è lieto di invitarvi all'inaugurazione della mostra 
di Saverio Rampin - Geometrie di luce

 

 

  Saverio Rampin - Geometrie di luce

 

 NUOVO EVENTO ESPOSITIVO DEL CENTRO CULTURALE “LA FIRMA”

Presenta Nicoletta Tamanini
Interviene Stefano Cecchetto curatore Archivio Saverio Rampin

La mostra rimarrà aperta dal 26 giugno al 14 luglio presso la Sala Civica “G. Craffonara”.

 

A Saverio Rampin, una tra le figure più complesse e interessanti del panorama artistico italiano e, in particolare, veneziano, del dopoguerra, è dedicata la prima esposizione 2021 del Centro culturale “La Firma” di Riva del Garda, realtà associativa che dal 1991 opera nel territorio dell'Alto Garda promuovendo l'espressione artistica in ogni sua forma anche grazie a collaborazioni e progetti di ampio respiro come, in questo caso, l'Archivio Saverio Rampin, fondato nel 1998, alcuni anni dopo la prematura scomparsa del pittore, e sito a Venezia-Lido.

Uomo schietto e schivo, fermo nei suoi principi, dotato di una personalità complessa e inquieta ma libera da convenienze e convenzioni, instancabile ricercatore di verità nell’unica dimensione per lui possibile, quella della pittura, Saverio Rampin, considerato tra gli esponenti di spicco dello spazialismo veneziano nonostante l'artista non ne abbia mai firmato il manifesto, rivela nelle opere in esposizione una spiccata sensibilità poetica espressa da cromatismi raf­finati e delicati, quasi impalpabili, tangibili prove della sua continua, quasi ossessiva ricerca sul colore che, come la luce, e grazie alla luce, delinea nuove realtà oltre lo spazio visibile, sublimandosi in... “essenza dello spirito” ... “Geometrie di luce”, il titolo scelto per l'esposizione rivana, ben delinea la tensione creativa dell'artista lagunare nel decennio tra il 1960 e il 1970.

Allontanatosi virtualmente, ma soprattutto psicologicamente dalla città natia, dai suoi colori, dalla sua luce, dalle sue suggestioni ammaliatrici, il pittore, grazie alle collaborazioni milanesi e ai frequenti contatti con l'ambiente artistico- culturale genovese, allenta, con coraggio, gradualmente, il riferimento all'oggetto naturale per indagare il proprio complesso mondo interiore, magistralmente espresso dalle emozioni suscitate da un sapiente uso del colore e, soprattutto, dell'elemento luminoso che diviene, memore la grande lezione di Virgilio Guidi, quasi protagonista dell'opera pittorica.
Nicoletta Tamanini

Saverio Rampin, (Venezia, 1930-1992), è un artista veneziano e in quanto tale ha sempre 'respirato' l’aria e la luce della città lagunare. Nel 1948 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Armando Pizzinato. 
Negli stessi anni inizia anche la sua attività espositiva partecipando alle mostre collettive dell'Opera Bevilacqua La Masa.
Già nei primi anni cinquanta la pittura di Rampin è caratterizzata da una forte e personale carica espressiva, ricca di accesi cromatismi, che lo allontana dalle prime esperienze di matrice cubo-futurista.
Partecipa alla XXV Biennale di Venezia dove espone l'opera: Scuola di Pittura e nel 1951 tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Sandri di Venezia. Sono gli anni della ricerca nei quali l'artista si orienta verso un espressionismo astratto che lo avvicina alle sperimentazioni degli spazialisti veneziani.
Le sue opere, anche se non figurative, nascono da un esame attento degli aspetti naturalistici, tanto che molti suoi lavori riportano il titolo: Momenti di Natura. In questa mostra si è scelto di dare risalto al periodo più intimista, quello legato alle mostre realizzate a Milano alla Galleria Pagani, che vede la sua maturazione nelle opere degli anni '60 e '70, dentro alle quali le geometrie si fondono con il colore e la luce, per la definizione di insolite trasparenze visive.
Stefano Cecchetto
Curatore dell'Archivio Saverio Rampin

 

Archivio  Saverio Rampin

La mostra di Riva del Garda sarà ospitata come consuetudine del Centro Culturale “La Firma” presso la Sala Civica “G. Craffonara”. L'esposizione sarà visitabile tutti i giorni fino al 14 luglio con orario 9.00 – 12.30 e 13.30 – 18.30. Vernice sabato 26 giugno alle ore 18.00. Ingresso Libero.

 

   
Sala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale
Riva del Garda (TN)


26 giugno > 14 luglio 2021
Tutti i giorni 09.00 > 12.30  -  13.30 > 18.30

Ingresso libero


Inaugurazione sabato 26 giugno ore 18.00

   Saverio Rampin
   
   
 

 

Alcune immagini delle opere esposte e dell'inaugurazione

  

 

Altri articoli...

  1. Samuel Perathoner

Informazioni aggiuntive