30 maggio >17 giugno 2015

Guido Moretti «La terza via alla scultura»
Mostra personale

 

Mostre 2015

Guido Moretti inaugura la nuova stagione espositiva del Centro Culturale La Firma di Riva del Garda.
La mostra rimarrà aperta dal 30 maggio al 17 giugno presso la Sala Civica "G. Craffonara"

 Guido Moretti - La terza via alla scultura


Sabato 30 maggio 2015 alle ore 18 presso la Sala Civica "G. Craffonara" Giardini di Porta Orientale di Riva del Garda sarà inaugurata la mostra "La terza via alla scultura" dell'artista Guido Moretti, primo evento espositivo di quest'anno del Centro Culturale La Firma di Riva del Garda.

Guido Moretti - NautilusVisitare una mostra di Guido Moretti è un’emozione per la mente, per il cuore, per lo spirito; è un lasciarsi afferrare dalla magia vera dell’arte, capace di farci tornare bambini, stupiti davanti a una nuova immagine del mondo. Le meravigliose sculture dell'artista di Gardone Val Trompia animano lo spazio di un cinetismo lieve, svelando la metamorfosi della loro forma che muta secondo una scienza segreta, nota solo all’autore. 

Moretti è un moderno artista rinascimentale. Ed entra di 
diritto nel patrimonio genetico della città di Urbino, sede di quella scuola che dalla seconda metà del quattrocento fino alla prima metà del seicento, ha fatto della città il centro di riferimento dell’Umanesimo matematico internazionale. Una scuola tra le prime in Europa a rivelare la poesia segreta della scienza”. Le opere di Guido Moretti hanno una forza comunicativa davvero autonoma e senza ambiguità.

Guido Moretti torna a Riva del Garda dopo esserci stato alcuni anni fa per collocare la sua opera, vincitrice di un concorso nazionale, da collocare nella Giodo Moretti - Spirale spazialeCaserma dei Carabinieri di Riva. Tra l’altro, proprio grazie a quella vincita Moretti ha potuto pubblicare il libro “La terza via alla scultura” in cui descrive, con immagini e riflessioni la grande ed emozionante avventura che lo ha portato ad “intuire”, grazie alle moderne tecnologie, la possibilità di creare sculture con un metodo nuovo (impossibile anche solo da immaginare qualche decennio fa). 

L’avventura è iniziata nel 1985 quando Moretti si rese conto che delle sue sculture “Figurative” al mondo non gliene importava assolutamente nulla mentre nasceva in lui l’interesse per la scienza e le leggi che governano il mondo. Tutto ciò che fa la natura è generato dalla applicazione di leggi e regole matematiche. Guido Moretti si è dedicato all’imitazione della natura non tanto nei suoi esiti ma quanto nei metodi da essa applicati.

Da allora in poi ogni scultura è generata con un metodo: 
Stratificazione, Rotazione o Intersezione ortogonale. Alla fine di questa lunga ricerca estetica è emersa la possibilità di fare scultura per “separazione”, che consiste nel ricavare, con un’unica operazione, attraverso l’intersezione ortogonale, più sculture, in qualche modo l’una il negativo dell’altra.



La mostra è organizzata dal centro culturale La Firma di Riva del Garda, in collaborazione con il Comune di Riva del Garda e il sostegno della Cassa Rurale Alto Garda.

 Riva del Garda | Sala Civica «G. Craffonara» | Giardini di Porta Orientale

tutti i giorni 15.00 - 19.00 | sabato e domenica anche 10.30 - 12.30 | Ingresso libero


L'inaugurazione

  

 

Mostre 2014

 

 15 novembre > 03 dicembre 2014

Vinzenz Senoner
Presenze

 

 


Inaugurazione sabato 15 novembre, ore 18.00, presso 
la Sala Civica «G. Craffonara», ai Giardini di Porta Orientale di Riva del Garda. Presentazione a cura di Nicoletta Tamanini

 Vinzenz Senoner - Presenze

 

Vinzenz Senoner

Ultimo appuntamento espositivo del 2014 alla sala civica «Giuseppe Craffonara», ai Giardini Orientali di Riva del Garda, per il centro culturale «La Firma»: dal 15 novembre al 3 dicembre sono protagoniste le sculture dell'artista gardenese Vinzenz Senoner, classe 1962, originario di Santa Cristina, patria del legno scolpito.
La mostra «Le presenze di Vinzenz Senoner», a cura di Nicoletta Tamanini, s'inaugura 
sabato 15 novembre con inizio alle ore 18, ed è poi aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30 con ingresso libero.

Il centro culturale «La Firma» di Riva del Garda chiude un anno espositivo intenso con le sculture di un artista sudtirolese. Un artista che proprio grazie alla provenienza da una famiglia di scultori del legno ha intrapreso lo studio della scultura, negli atelier artistici dei maestri Vincenzo Mussner e Giuseppe Rumerio ad Ortisei.

Vinzenz Senoner dal 1982 si dedica ulteriormente alla scultura della pietra, e contemporaneamente frequenta i corsi di disegno dal vero alla scuola d´arte di Ortisei. La sua formazione è segnata dall'influsso della scultura figurativa, che però negli ultimi anni ha assunto degli esiti di tipo espressionista. Pur sempre nel rispetto delle regole dell´arte, nelle sue opere si nota il desiderio di interrogare il mondo.

Ufficio Stampa - Comune di Riva del Garda


L'inaugurazione



La mostra

 

 

 

Mostre 2014

 

 13 settembre > 01 ottobre 2014

Bruno Gorlato
I Luoghi del cuore

 

 


Inaugurazione sabato 13 settembre, ore 18.00, presso 
la galleria civica «Craffonara», ai giardini di Porta Orientale di Riva del Garda. Presentazione a cura di Nicoletta Tamanini

 Bruno Gorlato - I luoghi del cuore

 

“Questa coscienza dell’andare per spazi immaginati mi ha portato a guardare il nostro tempo come ad una colossale e dispendiosa commedia, di cui rimarranno memorie di azioni e di buone intenzioni. 
Diventano allora scenografie le calli, i lunghi porticati, gli oscuri androni, gli alberi merlati. In questo palcoscenico ho incontrato simulacri: il Castello, la Ruota, la Barca, la Bicicletta, protagonisti e complici dell’evoluzione della nostra civiltà.
Essi sono i Testimoni del Tempo, la Memoria che invia messaggi tanto incomprensibili, quanto ricchi di emozioni, silenziosi sermoni con una struggente ansia di comunicare”.
Bruno Gorlato

Padovano, classe 1940, Bruno Gorlato si diploma al Liceo Artistico di Venezia e qui si iscrive all'Università di Architettura. Inizia l'insegnamento di Educazione Artistica nella scuola media, collabora con studi di architettura e urbanistica. Nel 1967 partecipa al Concorso Nazionale per il nuovo Museo di Padova. In questi anni approfondisce la propria esperienza di incisore. Nel 1982 il Comune di Padova gli organizza la prima antologica “La Favola Metafisica di Bruno Gorlato” curata da Giorgio Segato e Franco Solmi. Nel 1991 ha realizzato il grande drappo dipinto per il Palio dei 10 Comuni di Montagnana, conservato nel comune di Masi. 

Bruno Gorlato - La mia cittàAlcuni anni dopo gli è stato assegnato il Premio Nazionale per l'incisione “La Matita di Busan”. Nel 2003 la Provincia di Padova lo ha invitato ad esporre a Montreal e a Poitiers in occasione del gemellaggio tra le città, un anno dopo è invitato dal comune di Freiburg nell Alten Rathaus. Per “Il Mese della Pittura” della Provincia di Padova espone in Este dipinti ed incisioni in due mostre antologiche. Dal 2008 fa parte del gruppo “Dialogo” 10 incisori padovani. Nel 2009 è invitato con il gruppo "Dialogo" a rappresentare l' Italia nella VI biennale della grafica di Novosibirsk. Nel 2009, 2010 e 2014 sue incisioni sono state esposte nelle Print Fairs di Londra e Parigi. 

Nel 2010 è invitato ad esporre nella Nanwa Gallery di Tokio. Nel 2011 espone a Padova nella mostra “Dialoghi incisi – L'arte del segno tra Padova e il Giappone” nel centro culturale Altinate-San Gaetano. Nel 2012 è invitato nella quinta biennale di incisori contemporanei “Sguardo sull'incisione” nel Barco Mocenigo-Castello di Godego (TV). Dal 2012 fa parte dell'Associazione Nazionale Incisori Contemporanei e nel 2014 è stato invitato ad esporre nella mostra “Permanenza del Segno” nella Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Ha esposto in cinquanta mostre personali e in quaranta collettive. Sono state pubblicate sette monografie sulle sue opere.

  
Il manifesto della mostra "I luoghi del cuore" in formato pdf.

Articolo pubblicato su L'Adige del 14 settembre 2014 

 

Mostre 2014

 

 12 > 30 luglio 2014

Anna Caser  |  Adriano Cecco
«Fly»

 

 


Inaugurata sabato 12 luglio presso 
la galleria civica «Craffonara», ai giardini di Porta Orientale di Riva del Garda, la mostra «Fly» delgli artisti Anna Caser e Adriano Cecco.

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Anna Caser e Adriano Cecco presentano i recenti lavori e alcune installazioni realizzate insieme. I due artisti che provengono da percorsi e formazioni diverse, si sono messi insieme attorno ad un progetto comune. 

Si tratta di una scelta teorica che ha la sua ragion d’essere all’interno delle reciproche poetiche e della prassi dell’operare artistico. Ma si tratta anche della volontà di mettere insieme delle affinità elettive che diventano originalità e ricerca di novità nell’arte. Le opere “Arca terra” e “Miss Politica” sono state sponsorizzate dalla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia che dal 1899 promuove opere ed artisti d'arte contemporanea e sono state esposte in una villa veneta a Mirano dal centro culturale PARDES e ad Arte Fiera Padova 2013.


Anna Caser artista internazionale attualmente vive e lavora a Verona. Sue opere sono presso privati e collezioni pubbliche in Italia, Europa, negli USA, in Canada e negli Emirati Arabi.
“...un’artista che possiede il pregio non comune di vivere una intensa sensibilità personale in autonoma e aperta simbiosi con le grandi voci della cultura internazionale....risulta chiaramente osservabile come, nelle sue opere, sia presente l’uso della frattalizzazione modulare per cavar fuori dal nulla caotico dello spazio grafico vuoto la nascita di imprevedibili ordini per serialità successive di piccoli moduli, fino ad ottenere la complessità, artisticamente vivente, dell’immagine racchiusa in un proprio ordine “ben temperato”. Una nuova spazialità sensibile si apre ai corpi immaginari, dove il sogno e la favola vengono dolcemente ad abitare, con diritto di realtà più che reale….
Organicità strutturale, rigore e respiro insieme delle forme, rompendo ed esaltando lo spazio fuori dalla sua inerzia, rinserramento e canto geometrico delle “gabbie” sottilmente rigate con cui la Caser arresta l’immaginario fuggente dentro ritmi interiori, ecco un segreto antico e sempre nuovo della figuralità grafica e pittorica andata al di là di figurativismo e astrattismo…”
DINO FORMAGGIO, testo dal catalogo “ Nuovi mondi sensibili e immaginativi in Anna Caser”

"Adriano Cecco, che lavora con una materia intrisa di umori e di evocazioni, non teme di riscaldare la sua pittura alla luce di una dimensione metaforica, sospingendola in quei sottili sortilegi che, come sempre, sanno interessare le zone più esposte della psiche. Scalda la materia, dicevo; oppure la sottopone ad improvvisi raggelamenti: con ciò voglio dire che il nostro artista penetra nella sensualità stessa del mondo, riconoscendole un ruolo sostanziale, non di mera apparenza ma di solida struttura filologica. In tal senso si può tra l’altro serenamente sostenere che le sue tele sono contenitori alchemici, rivolti a spiritualizzare la materia, a farla miracolosamente lievitare: microcosmi dell’anima …"
GIORGIO CORTENOVA

 

Il manifesto della mostra in formato pdf.

Articolo pubblicato su L'Adige l'11 luglio 2014 

 


L'inaugurazione.

 

 

Una giornata di aquiloni....

..... per far divertire tutti. Nell'ambito della mostra «Fly», Madi, «l'uomo degli aquiloni» con il suo laboratorio magico, dedicato alla costruzione, assieme ai bambini, di coloratissimi aquiloni utilizzando carta, asticelle, colla e filo.



 

Informazioni aggiuntive