Cinema Estate 2016

04.07.2016

FROZEN NORTH
IL NORD GHIACCIATO (1922)

THE BALLOONNATIC
IL MATTO SUL PALLONE (1923)


Regia di Buster KeatonEddie Cline

Commento musicale dal vivo:
- Marco Dalpane, pianoforte
- Marco Zanardi, sax tenore e clarinetto



13.07.2016

THE CAMERAMAN
IL CAMERAMAN (1928)

Regia di Buster Keaton, Eddie Cline

Commento musicale dal vivo:
- Marco Dalpane, pianoforte
- Alberto Cappelli, chitarra elettrica



18.07.2016

DER KILOMETERFRESSER
IL MACINACHILOMETRI (1924)


Regia di Karl Imelsky

Sarà presente il Ciné Museum di Bolzano con un’esposizione di materiale cinematografico d’epoca.








Riva del Garda
Galleria S. Giuseppe
Ore 21.30
Ingresso libero | Free admission
   

In galleria San Giuseppe dal 4 al 18 luglio tre proiezioni propongono quattro pellicole che rappresentano altrettante tappe nella storia del cinema. E' la mini rassegna cinematografica «Cinema Estate», proposta dal Comune di Riva del Garda a cura del Centro culturale «La Firma» e la collaborazione della Federazione italiana Cineforum. Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 e l'ingresso è libero.

Cinema Estate 2016Primo appuntamento lunedì 4 luglio con due cortometraggi muti diretti ed interpretati da Buster Keaton: «Il nord ghiacciato» (The Frozen North) del 1922 (durata 17 minuti) e «Il matto sul pallone» (The Balloonatic) del 1923 (22 minuti).
Le proiezioni sono accompagnate da un commento musicale realizzato dal vivo di Marco Dalpane al pianoforte e Marco Zanardi al sax tenore e clarinetto.


Mercoledì 13 luglio la proposta è un altro film muto diretto e interpretato da Buster Keaton: «Il cameraman» (The cameraman) del 1928 (67 minuti). 
La proiezione avviene con il commento musicale dal vivo di Marco Dalpane al pianoforte e Marco Zanardi al sax tenore e clarinetto.


Si conclude lunedì 18 luglio con la proiezione del film «Il macinachilometri» (Der Kilometerfresser) di Karl Imelsky interpretato da Ernst Ganauser. 
Con l'occasione il Ciné Museum di Bolzano presenta un’esposizione di materiale cinematografico d’epoca.

  

 

 

 

Riva del Garda 25 giugno > 14 luglio 2016

Pino De Luca
Giardino Geometrico

 

Mostre 2016

A cura del Centro culturale "La Firma", Riva del Garda, in collaborazione con Anna Canali di Arte Struktura, Desenzano.

 Pino De Luca - Giardino Geometrico


Mostra personale a cura del Centro culturale "La Firma", Riva del Garda, in collaborazione con Anna Canali di Arte Struktura, Desenzano.
25 giugno - 14 luglio 2016. Inaugurazione sabato 25 giugno ore 18

Pino De Luca nasce a Lecce nel 1939. Vive e lavora a Genova. Studia alla Accademia di Belle Arti di Roma con Franco Gentilini e Mino Maccari. Si dedica allo studio delle varie tecniche artistiche e alla musica. Conosce Leonardo Sinisgalli, Bruno Munari ed altri. Si interessa al clima dell’arte Cinetica e Programmata, è notevolmente coinvolto nelle vicende del costruttivismo e del concretismo internazionali. Il suo percorso pittorico si svolge all'insegna di un aniconismo geometrizzante scandito dapprima per quadrati e losanghe interferenti, poi per trame lineari, con effetti di intensa vibrazione. A partire dagli anni Ottanta, il suo lavoro evolve verso articolazioni morfologiche e cromatiche in sequenze segniche fluide, dove il gioco dei tasselli cromatici si giova di equilibri instabili, strutturalmente e dinamicamente composti. Carlo Belloli lo definisce “tessitore di luci interferite nel colore inventato".

Dal 1973 fa parte del Gruppo Sincron di Brescia, a cui collabora Bruno Munari, presso la omonima galleria diretta da Armando Nizzi. Nel 1974 fonda insieme a Borella, Pizzo Greco, Stirane e altri, il Centro Ricerche Estetiche “La Meridiana” di Genova. Nel 1985 è tra i firmatari del Manifesto della Nuova Visualità 1985, ideato da Carlo Belloli a Milano, promosso e divulgato da Anna Canali con esposizioni ad Arte Struktura in Milano e in altre sedi. Nel 1991 presso il Museo del Palazzo della Permanente in Milano, Riccardo Barletta presenta il lavoro di Pino De Luca con il tema "Incontro con il colore". Nel 1996 è tra i vincitori al 1° Premio Trevi Flash Art Museum. Dal 1970 allestisce esposizioni personali e partecipa a importanti rassegne collettive in Italia e all'estero. 

Sequenze di segni caoticiGiardino geometrico / Pino De Luca
"La luce equivale alla vita e la vita è ritmo, movimento, colore, gioco, spazio, segno, gioia, trasformazione continua, ma anche inquietudine, tensioni, contrasti e mille altre cose.

Il senso delle mie configurazioni e dei miei segni è profondamente legato a questi significati, con l’interesse per le esperienze sensibili e le relazioni che si percepiscono dalla realtà quotidiana, complessa e spesso confusa. Si aggiunga, poi, la mia predilezione da sempre, per una visione geometrica della forma, per la combinatoria, per le serie, il tempo, i flussi, le proporzioni numeriche, per i colori dello spettro solare e per i loro effetti mutevoli e cangianti.

Lavoro che si sviluppa in una continua ricerca espressiva sperimentale, con un approccio a processi di carattere logico, concetti ed esperienze concrete, con le tecniche e il linguaggio della pittura. Sono immagini mentali, astrazioni geometriche, insiemi di segni decostruiti e strutturati numericamente, progettati e articolati in percorsi a scansione multipla. Segni fluttuanti che interagiscono nel gioco dell’espressione dei ritmi, degli spazi, nella continua mutazione dei colori, in una sequenza dialettica in divenire, con molte valenze espressive differenti e complesse.

E' un viaggio mentale, che sempre ricomincia, con molta curiosità e ragion d’essere, attraverso un semplice gioco di forma e colore, per una sorta di necessità interiore, con l’intento di condividere con gli altri un senso di piacere e di gioia dall'esistenza delle mie opere."

 

 

Pino De LucaSala Civica «G. Craffonara» Giardini di Porta Orientale
tutti i giorni 10.00 > 13.30 e 17.00 > 20.30
Ingresso libero





Inaugurazione sabato 25 giugno ore 18.00 presso la Sala Civica «G. Craffonara»

 

 


Sala Civica G.Craffonara Riva del Garda | Mostre 2016

 

02 > 20.04

 

25.06 > 14.07

 

Loïc Seron - «Altipiano»

Loïc Seron

«Altipiano»





Mostra personale

 
Pino De Luca


Pino
De Luca


Pino De Luca



Mostra personale
 


Loïc Seron, fotografo originario della Normandia, classe 1972, presenta una serie di fotografie dedicate all'Altipiano di Asiago.
Un omaggio all'opera letteraria di Mario Rigoni Stern. Un progetto originale, a colori e bianco nero, realizzato a partire dall'aprile 2014 con lo scopo di tradurre in immagini le evocazioni del celebre scrittore veneto.


Inaugurazione 02.04 ore 16.00
In collaborazione con MAG e Circolo Arsvenandi


  

Classe 1939, originario di Monteroni di Lecce, vive e lavora a Genova. Studia all'Accademia delle Belle Arti di Roma con Franco Gentilini e Mino Maccari.
Si interessa 
allo studio delle varie tecniche artistiche e alla musica. Il suo percorso pittorico si svolge all'insegna di un aniconismo geometrizzante scandito dapprima per quadrati e losanghe interferenti, poi per trame lineari, con effetti di intensa vibrazione.

Inaugurazione 25.06, ore 18.00

  

16.07 > 04.08   17.09 > 05.10
 
 Giovanni Cerri

    

 Giovanni Cerri





Mostra personale
 

 Gerald Moroder  

Gerald Moroder





Mostra personale

  

La mostra dell’artista milanese Giovanni Cerri presenta una selezione di opere degli ultimi 10 anni, incentrate sul tema della periferia, dal ciclo delle Città fantasma a quelli dell’Impero e di Suburbia.
Un tema che il pittore ha trasformato – nei lavori più recenti – passando da uno sguardo del paesaggio urbano alla raffigurazione di scenari periferici più simbolici e quasi metafisici.

Inaugurazione 16.07, ore 18.00

 



Le sculture sottili e smaterializzate di Gerald Moroder sono costituite della stessa roccia rossa di porfido del Monte Rasciesa, alle cui pendici sorge Ortisei.
Con la terra, la pietra, l'impasto di legno lo scultore vuole fare un’esperienza ogni volta diversa, pervaso dagli umori che si possono raccogliere dentro la natura produttiva del suo esistere.

Inaugurazione 17.09, ore 18.00

 

  

08 > 26.10

 

   
 Il viaggio


«Il viaggio»





Mostra collettiva 

   


I diversi modi di intendere e vedere il viaggio vengono presentati dagli artisti protagonisti di questo evento espositivo tutto da scoprire e da vedere.
Pittura e scultura si incontreranno, con varie tecniche, lungo un percorso immaginario che porterà il 
visitatore a sognare i luoghi più belli e suggestivi del mondo.

Inaugurazione 08.10, ore 18.00

 

   

Preleva il CALENDARIO MOSTRE 2016 in formato pdf

     
Sala Civica «G. Craffonara»   MOSTRE 2016
Riva del Garda   Giardini di Porta Orientale
Organizza: Centro Culturale «La Firma»   Telefono 0464 573917
     

  

 


QUANDO IL GARDA ERA UN MARE

L'avventura della Bertolazzi Film


06 giugno > 06 luglio 2016
Casa del Cinema Villa Borghese - Roma

 

Casa del Cinema 

 

Quando il Garda era un mare



Il Centro Culturale “La Firma” di Riva del Garda fa rivivere attraverso una mostra e un documentario l'avventura della “Bertolazzi Film” di Peschiera del Garda. Da questa “Cinecittà sul lago” negli anni Sessanta iniziò la carriera di Fabio Testi. Poster e cimeli storici saranno esposti dal 6 giugno presso la Casa del Cinema di Roma.

Il lago di Garda trasformato nel mare dei Caraibi. Accadeva negli anni Sessanta quando a Peschiera del Garda erano attivi dei veri e propri “studios” galleggianti che per quasi un decennio ospitarono produzioni cinematografiche e televisive. Protagonista di questa straordinaria avventura fu Walter Bertolazzi che a partire dal 1959 allestì una vera e propria flotta di navi d'epoca che servivano da set per film di ambiente piratesco. Affascinati da questa vicenda Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet hanno lavorato ad un progetto per riportare alla luce e far conoscere alle nuove generazioni una pagina di storia del cinema rimasta per troppi anni chiusa nei cassetti.

Il produttore Fortunato Misiano e Walter Bertolazzi all'ingresso dello stabilimento di posaLunedì 6 giugno, alle ore 18.00, presso la Casa del Cinema di Roma, sarà proiettato il documentario e inaugurata la mostra che presenterà al pubblico fotobuste, locandine, manifesti, fotografie, molte inedite, ed altro materiale recuperato attraverso un certosino lavoro di ricerca in archivi e mercatini e grazie alla collaborazione di decine di persone che hanno messo a disposizione fotografie fino adesso rimaste chiuse negli album di famiglia. A credere nell'iniziativa di Delli Guanti e di Maillet è stato il Centro Culturale “La Firma” di Riva del Garda.

Tutto ebbe inizio nel 1959 quando Walter Bertolazzi fece un'ardita scommessa con il produttore Dino De Laurentiis. Quest'ultimo possedeva un galeone che era servito per girare il kolossal di Mario Camerini “Ulisse” (1954), ormeggiato da anni a Fiumicino e di cui voleva disfarsi. Bertolazzi, che pensava di trasformare la nave in un ristorante, propose a De Laurentiis un accordo: se fosse riuscito a trasportare fino al lago di Garda il galeone non avrebbe pagato un soldo di passaggio di proprietà e la nave sarebbe stata sua. Partì dunque da Fiumicino e, facendo il periplo dell'Italia, giunse in circa quindici giorni a Porto Levante alle foci del fiume Po. Da qui iniziò la parte più difficoltosa del viaggio: con molte difficoltà risalì il fiume Po fino a Mantova; mise quindi la nave su strada con un trasporto speciale per giungere fino all'idroscalo di Desenzano dove avvenne il varo della nave - ribattezzata nel frattempo “Circe” - nelle acque del Garda .


Quando il Garda era un mare - Si gira!La mostra a Roma rimarrà aperta fino al 6 luglio e, in occasione dell'inaugurazione, verrà proiettato il documentario "Quando il Garda era un mare" che in sessanta minuti ripercorre la storia delle "Bertolazzi Film" attraverso una serie di testimonianze. Innanzitutto la viva voce di Walter Bertolazzi che in un’intervista rilasciata qualche anno prima della sua scomparsa nel 2002 rievoca l’avventuroso trasferimento della nave sul lago di Garda e le principali tappe della sua attività cinematografica.

Altro testimone importante è Fabio Testi che, all'epoca ventenne, durante le vacanze estive, iniziò a lavorare come comparsa alla “Bertolazzi film”. Aveva un fisico prestante, fu subito notato e utilizzato per gettarsi dai pennoni delle navi. Da lì iniziò la sua carriera cinematografica. Umberto Lenzi è l'unico regista in vita di quelli che lavorarono alla “Bertolazzi Film”. Diresse "Le avventure di Mary Read" con Lisa Gastoni e Jerome Courtland. Ancora, Liana Orfei, Kirk Morris, il critico cinematografico Steve Della Casa. Completano le testimonianze i parenti di Walter Bertolazzi: la figlia Carmen e il cognato Gianfranco Bortolussi. Per finire i "pirati" dell'epoca, comparse della zona di Peschiera del Garda, oggi settantenni, che all'epoca venivano chiamati per girare i film.


Nel documentario si alternano tutti i film girati sul Garda e decine di fotografie, molte delle quali inedite, che propongono i vari set di ripresa dove si sono avvicendati negli anni di attività attori del calibro di Amedeo Nazzari, Silvana Pampanini, Anna Maria Pierangeli, Lisa Gastoni, Lex Barker, Chelo Alonso, Kirk Morris, Alan Steel, e tanti altri.

   

Quando il Garda era un mareQUANDO IL GARDA ERA UN MARE
Autori: FRANCO DELLI GUANTI e LUDOVICO MAILLET
Organizzazione: CENTRO CULTURALE “LA FIRMA” RIVA DEL GARDA

ROMA – Casa del Cinema – Villa Borghese - Largo Marcello Mastroianni 1
Da lunedì 6 giugno a mercoledì 6 luglio 2016
Dal lunedì al venerdì: 15.00 - 19.00, sabato e domenica: 11.00 - 19.00

Ingresso libero
Informazioni:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  



 Alcune immagini della mostra




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Quando il Garda era un mare


La mostra Quando il Garda era un mare   Casa del Cinema: La mostra Quando il Garda era un mare

 

 

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