Cineforum
Nuovi SCAMBI: Storie di migrazioni


Come lo scorso anno siamo lieti di presentare un ciclo di film sul tema delle migrazioni. L’iniziativa è possibile grazie alla collaborazione del Gruppo Iniziative Varone, Mandacarù e il patrocinio del Comune di Riva del Garda.

La rassegna inizia con la proiezione del film “Cittadini del nulla” di Razi  Mohebi che sarà presente alla serata. La proiezione di questo film si inserisce all’interno della XIV settimana d’azione contro il razzismo UNAR, sul tema “un mondo senza pregiudizi gira per il verso giusto”
Dopo una pausa il venerdì di Pasqua, il ciclo riprenderà per tre venerdì consecutivi: 6, 13 e 20 aprile.
Le proiezioni cominceranno alle ore 21.00 al Pernone a Varone e sono completamente gratuite.

 

Cineforum Nuovi Scambi

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Nuovi scambi: storie di migrazioni

  FILM IN PROGRAMMA

  venerdì
23
marzo
Cittadini del nulla  Un film di Razi Mohebi Cittadini del nulla

di Razi Mohebi 
Documentario - Italia, 2015, durata 52 minuti

Chi è costretto a fuggire da un luogo ostile e a chiedere asilo, come accaduto al regista, rischia di sentirsi un cittadino del nulla nel paese che lo ospita. Attraverso le vicende di una rifugiata politica appena giunta in Italia, Mohebi narra la condizione di spaesamento di un rifugiato.
 

  venerdì
6

aprile
Almanya  di Yasemin Samdereli Almanya

di Yasemin Samdereli
con Vedat Erincin, Fahri Yardim, Lilay Huser, Demet Gül, Denis Moschitto, Aylin Tezel, Petra Schmidt-Schaller
Commedia - Germania, 2011, durata 101 minuti.

Una famiglia turca che ha vissuto in Germania per tre generazioni parte per un turbolento viaggio verso la loro terra natale.
 
  venerdì
13
aprile
East Is East  di Damien O'Donnell East Is East

di Damien O'Donnell
con Om Puri, Linda Bassett, Jordan Routledge, Archie Panjabi, Jimi Mistry 
Commedia - Gran Bretagna, 1999, durata 96 minuti

Ayub Khan-Din scrive una commedia di successo sul multietnismo nelle periferie britanniche e O'Donnell dirige un film eccezionale, ironico, trascinante: un vero fenomeno.


 
  giovedì
19
aprile
Miracolo a Le Havre  di Aki Kaurismäki Miracolo a Le Havre

di Aki Kaurismäki
con André Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin, Blondin Miguel, Elina Salo
Commedia - Finlandia Francia Germania, 2011, durata 93'.

Il regista Aki Kaurismäki racconta una storia toccante e sincera: un umile lustrascarpe aiuta un giovane clandestino a ritrovare la madre. Il film ha ottenuto 1 candidatura a David di Donatello, 4 candidature e vinto un premio ai European Film Awards e 2 candidature a Cesar.

 

 

 

Comune di Riva del Garda Gruppo Iniziative Varone
 


CENTRO SOCIALE DEL PERNONE
Via Chiesa vecchia 17
Varone - Riva del Garda (TN)


Proiezioni alle ore 21.00
A seguire rinfresco offerto da
Mandacarù Onlus


Ingresso libero 
 
  
 


Mandacarù Altro Mercato




La Firma Cinema
 

Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale 

 

  


Sala Civica «G. Craffonara» Riva del Garda - Mostre 2018

 

09.06 > 04.07 07.07 > 01.08


Gimme a Ride


Non solo 007. I ciak sul Garda


Tiberio Sorvillo
Luca Guadagnini

GIMME A RIDE
Mostra fotografica


a cura di Ludovic Maillet e Franco Delli Guanti

NON SOLO 007
I CIAK SUL GARDA
Mostra cinematografica

 

 

La mostra è una stretta collaborazione dei fotografi Tiberio Sorvillo e Luca Guadagnini, parte di una ricerca in costante sviluppo.

E' un ritratto naturale che percorre il quotidiano di luoghi e persone che li abitano, ma allo stesso tempo frammenti surreali di luoghi insoliti. Le immagini stimolano gli artisti alla realizzazione di un'opera di estrazione e di ricomposizione di elementi caratteristici che formano un nuovo luogo allegorico visibile dallo spettatore.


Inaugurazione 09.06, ore 18.00

Un viaggio fra i numerosi film che dagli anni Venti ad
oggi sono 
stati girati sul lago di Garda. Da nord a sud
molti sono stati i set cinematografici che hanno coinvolto
il Benaco.

Ludovic Maillet e Franco Delli Guanti, proseguendo nel loro
progetto di valorizzazione della storia cinematografica
gardesana, propongono una rassegna di manifesti storici
accompagnati dalle immagini attuali delle località
coinvolte nelle riprese.


Inaugurazione 07.07, ore 18.00
  

 

 


 

06.10 > 31.10 03.11 > 28.11 
 Matthias Sieff - Antichi caratteri contemporanei
H2O - Mostra collettiva



Matthias Sieff
 

ANTICHI CARATTERI CONTEMPORANEI
Mostra personale


H 2 O
Mostra collettiva

Matthias Sieff, audace scultore trentino, rivisitando le sculture antiche come ad esempio i Moai, le statue egizie e le sculture arcaiche greche propone le sue soluzioni plastiche contemporanee.
La sua ricerca viene portata avanti da più di una decina di anni e le sue opere mirano ad esprimere lo stesso carattere delle statue antiche.

Il tema dell'acqua proposto nelle sue varie sfaccettature
attraverso una mostra che presenterà al pubblico l'utilizzo
di varie tecniche espressive.
Scultura, pittura e fotografia si mescoleranno per
rappresentare il più importante elemento per la
sopravvivenza dell'uomo e delle immagini.


Inaugurazione 06.10, ore 18.00


Inaugurazione 03.11, ore 18.00

 

 

 

 Comune di Riva del Garda

  Centro culturale La Firma

 


     
Sala Civica «G. Craffonara»    MOSTRE 2018
Riva del Garda   Giardini di Porta Orientale
Organizza: Centro Culturale «La Firma»   Telefono 0464 573917


 
CALENDARIO MOSTRE 2018 in formato pdf

 

  

 


04 > 30 marzo 2018 
Fondazione Caritro - Palazzo Calepini - TRENTO

CHIAMATEMI DIVINA - Dorian Gray
Storia di un'attrice dimenticata

 

 

a cura di Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet


CHIAMATEMI DIVINA - Dorian Gray Storia di un'attrice dimenticata


OMAGGIO A DORIAN GRAY
LA MOSTRA “CHIAMATEMI DIVINA. DORIAN GRAY: STORIA DI UN'ATTRICE DIMENTICATA”

Dopo essere stata anche alla “Casa del Cinema” di Roma, la mostra “Chiamatemi Divina” dedicata all'attrice Dorian Gray sarà ospitata dal 3 al 30 marzo a Trento presso la sede della Fondazione Caritro in via Calepina 1.

  

L'esposizione, curata da Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet e realizzata anche con il contributo economico della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Riva del Garda e del Comune di Torcegno e della Fondazione Caritro, vuole rendere omaggio alla figura di una grande Diva del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta che scelse di vivere in Trentino nel momento in cui, ancora giovanissima, decise di ritirarsi dalle scene. In esposizione anche le fotografie di Chiara Samugheo, la più grande fotografa italiana del dopoguerra, che ritrasse Dorian Gray per i più prestigiosi settimanali dell'epoca. L'inaugurazione si terrà sabato 3 marzo alle ore 17 alla presenza degli autori.

“CHIAMATEMI DIVINA. DORIAN GRAY: STORIA DI UN'ATTRICE DIMENTICATA”La mostra vuole portare alla luce un'altra pagina di storia del cinema italiano rendendo omaggio all'attrice Dorian Gray. Nata a Bolzano ma vissuta per quasi cinquant'anni a Torcegno in Valsugana, Maria Luisa Mangini, questo il vero nome, ha girato 32 film insieme ai più grandi attori dell'epoca. Il grande pubblico la ricorda soprattutto per il ruolo della “malafemmina” in “Totò, Peppino e la... malafemmina” (1956). Federico Fellini la chiamò a recitare nella parte di Jessy, l'amante di Amedeo Nazzari in “Le notti di Cabiria”. È però soprattutto con “Il grido” di Michelangelo Antonioni - dove interpreta la benzinaia Virginia - che si impone al grande pubblico come attrice impegnata e drammatica, allontanando da sé l'immagine di bambola sensuale.

Entrata nel cinema d'autore, continua ad essere molto richiesta nel cinema brillante: per il film “Mogli pericolose” di Luigi Comencini (1958) il suo talento è premiato con un Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista. In seguito recita ancora in numerose pellicole di genere farsesco e spionistico, fino a metà degli anni sessanta, quando, in attesa di un figlio, abbandona le scene ritirandosi a vita privata. Mette tragicamente fine alla sua esistenza il 15 febbraio del 2011 nella sua abitazione di Torcegno. In un’intervista degli anni Cinquanta disse che avrebbe voluto chiamarsi “Divina” (giocando sul cognome della madre da nubile): da qui il titolo di questa mostra che vuole sottolineare come - ai tempi del suo massimo successo - chiedendo alla gente chi fosse Dorian Gray nessuno avrebbe risposto che si trattava di una personaggio letterario ma tutti avrebbero fatto riferimento ad una delle più grandi Dive dell’epoca.

L'esposizione presenterà al pubblico una serie di manifesti e locandine originali dell'epoca dove l'attrice è ritratta insieme ai grandi attori del tempo. In mostra anche le riviste dove la Diva è ritratta in copertina. Autentico gioiello dell'esposizione saranno le fotografie, molte delle quali inedite, che ritraggono Dorian Gray per i più importanti settimanali dell'epoca, attraverso l'obiettivo di Chiara Samugheo, figura cardine nella storia della fotografia italiana, la prima e più importante fotografa del dopoguerra, che da tempo ha lasciato l’Italia per ritirarsi in Costa Azzurra. Colta, raffinata, bellissima, Chiara Samugheo declina la sua arte al reportage, alla pubblicità, al cinema, sempre in modo innovativo e peculiare. Capace di saper alternare in maniera straordinaria l’attività di reportage, condotta in chiave neorealista a quella pubblicitaria, e di andare controcorrente evitando di rincorrere i divi del cinema, finendo per essere da loro stessi insistentemente chiamata a fotografarli, Chiara Samugheo è diventata la fotografa più ricercata, colei che ha fissato con scatti immemorabili i volti di grandi star del cinema del calibro di Monica Vitti, Claudia Cardinale e Sophia Loren, nonché dei registi che hanno scritto la storia del cinema italiano ed internazionale.

 

“CHIAMATEMI DIVINA. DORIAN GRAY: STORIA DI UN'ATTRICE DIMENTICATA”

Fondazione CARITRO - Trento Palazzo Calepini | Via Caplepina 1

Martedì > Domenica 10.00 > 13.00 | 14.00 > 18.00
Lunedì chiuso

Ingresso libero


Inaugurazione: sabato 3 marzo ore 17.00




 

Alcune immagini della mostra

Chiamatemi Divina. Dorian Gray ritratto di una diva    La pagina Facebook dedicata a questo progetto: Chiamatemi Divina. Dorian Gray ritratto di una diva

 

 

La Firma Cinema

LunedìCinema 2017| 2018

 

Carissimi,
bentrovati nuovamente al nostro annuale appuntamento con il cineforum.

Ho visto crescere questa piccola creatura in questi anni con molta soddisfazione: quando abbiamo iniziato nessuno - eccetto alcune Istituzioni illuminate - era disposto a scommettere sui «vecchi» film. Il cinema doveva essere consumato velocemente e in qualsiasi condizione. Nel corso dell'ultimo lustro si è affermato un nuovo tipo di consapevolezza che ha portato tutti noi a capire che non esistono a priori «vecchi» film. Esistono film che ci parlano ancora - magari da un passato lontano - e che sanno sempre emozionarci e film - magari di pochi anni fa - ma asettici e sterili.

Come lo scorso anno inizieremo con due anteprime nate in collaborazione con la Biblioteca Civica di Riva del Garda. Quest'estate abbiamo coinvolto il pubblico della biblioteca nella scelta di due film tratti da romanzi famosi, convinti che non sempre sia valido il luogo comune «il libro è meglio del film». Bisogna andare a vedere (bene) e ficcarci il naso senza pregiudizi ma nella convinzione che cinema e letteratura anche se spesso si influenzano a vicenda sono due arti con due linguaggi molto diversi e indipendenti. Abbiamo scelto di limitare la nostra rosa di proposte a libri scritti da autrici donne in parallelo/contrappunto all'ultimo ciclo di film di quest'anno dedicato alle grandi donne registe del nostro tempo.

Inizieremo il cineforum vero e proprio con un ciclo di film dedicato a Max Ophüls, immenso regista mai abbastanza ricordato. Ammirato da colleghi del calibro di Stanley Kubrick, Ophüls è stato un artista nato e cresciuto in quel importante crogiolo che è stata la cultura mitteleuropea della Finis Austriae alla fine della Prima Guerra Mondiale. Apolide per eccellenza, dopo aver diretto film in Austria, Germania, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti tornò in Francia a concludere la sua carriera con quattro capolavori della Settima Arte di cui tre faranno parte del nostro ciclo.

Continueremo ad Arco con tre esempi dell'arte di Jerry Lewis a pochi mesi dalla sua scomparsa. Probabilmente il più grande comico della seconda metà del Novecento Jerry Lewis esordì in coppia con Dean Martin con il quale recitò in 16 film: vi mostreremo uno dei più belli della coppia «Artisti e model­le» del 1955 con la regia di Frank Tashlin. Continueremo con quello unanimamente considerato il suo capolavoro registico «Le folli notti del dottor Jerryll» per finire con una splendida interpretazione «seria» nel film di Martin Scorsese «Re per una notte».

Affronteremo poi un genere molto importante nella cinematografia americana, il «courtdrama», ovvero il film di processo, in cui l'America si specchia e a volte mette in discussione i suoi meccanismi giudiziari. All'interno di questo ciclo proietteremo anche «Music Box» in occasione della Giornata della Memoria 2018.

Dedicheremo poi un intero ciclo ai rapporti - sempre affascinanti e intensi - tra cinema e architettura, soffermandoci su come importanti edifici siano stati utilizzati e valorizzati dal mezzo cinematografico. Tutti questi film saranno preceduti dalla biografia di una architetto, «La fonte meravigliosa», dietro al quale non è difficile riconoscere i tratti di Frank Lloyd Wright.

Chiuderemo infine con un ciclo che ci è sembrato bello intitolare «Il cinema è donna»: molte sono negli ultimi anni le donne che si avventurano in questo mestiere ritenuto prettamente maschile ed alcune di loro sono arrivate a vincere i massimi riconoscimenti dati ai film: Palma d'Oro, Leone d'Oro e Oscar. Ci è sembrato importante dare visibilità ad un cinema femminile in piena ascesa (si pensi ai recenti successi di Sofia Coppola). Nella convinzione che - come pensava e intitolava il nostro compianto Marco Ferreri: «Il futuro è donna».

Buona visione a tutti quanti.
Ludovico Maillet

 

lunedìcinemacineforum  

  PROGRAMMA  2017 | 2018

          
  Aspettando il Cineforum... LIBRI SULLO SCHERMO
      
         
Biblioteca Civica        
lunedì 9 ottobre Suite francese (2015) di Saul Dibb    
lunedì 16 ottobre L'opera al nero (1988) di André Delvaux    
       
       
         
         
  LA BELLE ÉPOQUE E IL CINEMA DI MAX OPHÜLS
   
         
 RIVA DEL GARDA   lunedì 23 ottobre  Lettera da una sconosciuta (1948) di Max Ophüls    
  lunedì 30 ottobre La Ronde - Il piacere e l’amore (1950) di Max Ophüls    
  lunedì 6 novembre
Il piacere (1951) di Max Ophüls    
  lunedì 13 novembre I gioielli di Madame de... (1953) di Max Ophüls    
     
   
  JERRY LEWIS, UN GENIO ICONOCLASTA
   
         
 ARCO   lunedì 20 novembre  Artisti e modelle (1955) di Frank Tashlin    
  lunedì 27 novembre Le folli notti del dottor Jerryll (1963) di Jerry Lewis    
  lunedì 4 dicembre
Re per una notte (1983) di Martin Scorsese    
         
  ENTRA LA CORTE... IL DRAMMA GIUDIZIARIO AMERICANO
   
         
 RIVA DEL GARDA   lunedì 8 gennaio Il buio oltre la siepe (1962) di Robert Mulligan    
  lunedì 15 gennaio La parola ai giurati (1957) di Sidney Lumet    
  lunedì 22 gennaio
Anatomia di un omicidio (1959) di Otto Preminger    
  lunedì 29 gennaio Music Box (1989) di Costa-Gavras
Evento speciale per la Giornata della Memoria
   
         
  CINEMA E ARCHITETTURA
   
         
 ARCO   lunedì 5 febbraio La fonte meravigliosa (1949) di King Vidor    
  lunedì 12 febbraio
Gattaca - La porta dell’universo (1997) di Andrew Niccol    
  lunedì 19 febbraio Twilight (1998) di Robert Benton    
  lunedì 26 febbraio La notte (1960) di Michelangelo Antonioni    
         
   IL CINEMA È DONNA: GRANDI REGISTE PER GRANDI FILM
   
         
 RIVA DEL GARDA   lunedì 5 marzo Lezioni di piano (1993) di Jane Campion    
  lunedì 12 marzo The Hurt Locker (2008) di Kathryn Bigelow    
  lunedì 29 marzo Senza tetto né legge (1985) di Agnès Varda    
  lunedì 26 marzo Monsoon Wedding (2000) di Mira Nair    
         
         

  

Comune di Riva del Garda

Comune di Riva del Garda

       
Comune di Arco 

 Comune di Arco

Inizio proiezioni ore 21.00

Riva del Garda - Auditorium del Conservatorio
Arco - Palazzo dei Panni

Il programma può subire variazioni

 

Federazione Italiana Cineforum



La Firma Cinema

Ingresso con tessera FIC
(tranne le prime due proiezioni in Biblioteca)
euro 12.00 valida per l'intera stagione

euro 5.00 per gli studenti fino a 25 anni
Il tesseramento è possibile anche la sera delle
proiezioni prima dell'ingresso in sala

 Per informazioni:
 
Comune di Riva del Garda
Unità Operativa Atttività Culturali, Sport e Turismo
Telefono 0464 573918
www.comune.rivadelgarda.tn.it



Comune di Arco
Servizio Attività Culturali
Telefono 0464 583619
www.comune.arco.tn.it

 

Informazioni aggiuntive